Giovanni Tomasini
Classe 1985, mi sono diplomato nel 2004 al Liceo Artistico Maffeo Olivieri di Brescia per poi iniziare la mia carriera universitaria all'Accademia di Belle Arti LABA, sempre a Brescia, la mia città.
Parallelamente agli studi, ho iniziato a coltivare una passione sfrenata per i viaggi, con la convinzione che "ogni viaggio sia come aprire uno scrigno pieno di idee". Nel tempo libero non ho mai esitato a riempire uno zaino e partire come un cool hunter alla scoperta delle più grandi città, prima italiane e poi europee.
La mia formula di progettazione? 10% DESIGNER + 90% MONDO! Uscire e scatenare i 5 sensi, assorbire come una spugna il mondo circostante, per innescare un brainstorm, in parte anche inconscio, e poi scaricare tutto sul foglio di carta: così nascono i miei lavori.
Nel 2008 ho vinto la quarta edizione del concorso FLUID indetto dalla LABA per il design applicato alla rubinetteria, con l'innovativo progetto B-RING, un rubinetto da cucina comandato via wireless.
Il 2009 è stato l'anno della laurea, raggiunta con il massimo dei voti grazie al progetto ANSATA, un "walker a trazione umana", ossia un futuristico veicolo azionato a pedali, che si muove su zampe. Questo mio lavoro è stato supportato da una scrupolosa ricerca di fattibilità oltre che di design.
Ho frequentato poi un corso di alta formazione in BATHROOM DESIGN, presso il Consorzio del Politecnico di Milano, con docenze di spicco fra cui Francesco Lucchese, Terri Pecora, Nisi Magnoni e Massimo Duroni. Da qui nasce il team di lavoro ESA ed il progetto URBAN-B, presentato in Triennale a Milano nell'ambito del fuorisalone 2010 e successivamente al CERSAIE di Bologna e al SIA GUEST di Rimini.
Il 2010 è un anno fortunato, con il progetto BASTET, un vaso per fiori ecologico che è anche una cuccia per gatti, vinco il concorso DECO' 2010 aggiudicandomi il primo posto. Un prototipo del progetto viene quindi esposto all'evento fuorisalone "DESIGN PLAZA".
A Settembre inizia una nuova avventura: con il progetto Machinalmpresa entro a far parte di un gruppo di 12 creativi, scrupolosamente selezionati tramite criteri di eccellenza. Esperti nel campo del Design, della Moda, della Comunicazione e del Marketing; coinvolti in un percorso biennale consistente la creazione e la gestione di una vera e propria azienda.
Nel 2011 sono ancora presente nel circuito del fuorisalone, durante la settimana del design milanese, con diversi progetti esposti all'evento BARONA 21 curato da Machinalmpresa; altri presentati nello spazio "innovation-immagination" di Supersudio in ZONA TORTONA, ed uno selezionato dal concorso "Legno d'Ingegno" indetto dal Consorzio Rilegno.
A Giugno 2011 forse il riconoscimento più prestigioso: vengo inserito nell'Annual dei giovani talenti italiani nel Mondo YOUNG BLOOD 10. Presentato al pubblico dall' On. Giorgia Meloni, Ministro della Gioventù.
Il 4 Novembre 2011 il primo grande evento made in MachinaImpresa: talento e creatività in chiave ironica per una serata vernissage che ha riscosso grande successo al locale "Sanatorium 23" nella Berlino Est. Qui ho avuto occasione di presentare ben 7 miei progetti inediti.
Perché ho intrapreso la strada del design? Semplicemente perché penso sia il miglior lavoro possibile, una scelta che non rimpiangerò mai; cosa potrebbe dare maggior soddisfazione di creare il mondo che ci circonda? La figura del designer non mi fa pensare ad altro che al DEMIURGO di Platone, identificato come l'intelligenza che progetta il mondo, avendo le idee a modello e la materia come strumento.
